Anche quest’anno la BCC della Calabria Ulteriore partecipa a “M’illumino di meno”, l’iniziativa promossa dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio2 in occasione della XXII Giornata del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, in programma il 16 febbraio.
L’adesione avviene insieme a Federcasse, alle Capogruppo dei Gruppi Bancari Cooperativi BCC Banca Iccrea e Cassa Centrale Banca e alla Federazione Raiffeisen dell’Alto Adige, a conferma di un impegno condiviso dal sistema del Credito Cooperativo sui temi della sostenibilità.
L’edizione 2026 dà voce alla scienza. Grazie alla ricerca oggi sappiamo che è possibile migliorare le condizioni della Terra e delle nostre vite. Il pay-off “Quando il gioco si fa duro chiedi aiuto alla scienza!” richiama il ruolo della conoscenza scientifica, e in particolare della chimica, nel guidare soluzioni concrete per salvaguardare il pianeta e costruire un futuro sostenibile. In questa prospettiva, Federcasse ha lanciato lo slogan “Sperimenta l’energia della cooperazione!”, un invito a unire metodo scientifico e modello cooperativo: due energie complementari capaci di generare innovazione, responsabilità e benessere diffuso nei territori.
“La transizione ecologica è una scelta culturale prima ancora che ambientale - dichiara il Presidente della BCC della Calabria Ulteriore, Gregorio Ferrari - la scienza ci offre strumenti e soluzioni, la cooperazione ci insegna a metterli a servizio delle comunità. È da questa alleanza che può nascere un cambiamento reale”.
Come gesto simbolico, la sera del 16 febbraio resteranno spente le luci e le insegne di tutte le filiali della Banca.
Inoltre, dalle ore 16.00, la Scuola Cooperativa di Federcasse promuove un webinar formativo dedicato alle azioni concrete per favorire la transizione ecologica, con il coinvolgimento dei Giovani Soci del Credito Cooperativo e il contributo del biologo molecolare Leonardo Feletto.
La BCC della Calabria Ulteriore invita soci, clienti e l’intera comunità ad aderire alla Giornata adottando comportamenti responsabili: perché dall’unione di piccoli gesti consapevoli nasce una grande energia collettiva, quella della cooperazione.